VINI SCOLARIS

Esperienza Centennale.

La cantina Scolaris, in continuo perfezionamento, è l’espressione di una esperienza quasi centennale, dove il progresso tecnologico diventa lo strumento per vinificare secondo la tradizione.
Gli impianti di stabilizzazione, la barriquerie, la fermentazione a temperatura controllata e l’affinamento dei vini particolari, la pressa sottovuoto Siprem modello evoluto Vacum per ottenere dei vini che esprimano al massimo la loro potenzialità qualitativa, sono alcune delle novità introdotte da Marco Scolaris per garantire l’eccellenza dei vini prodotti nella cantina.

IL PASSATO.

La prima cantina costruita nel 1924 ad opera di Giovanni Scolaris utilizzava attrezzature piuttosto semplici: tini in legno d’acacia, torchio a vite, pompa manuale a pistone, botti in legno di castagno da Hl 7, botti in legno di rovere di Slavonia da Hl 3.

Con lo sviluppo dell’azienda e la necessità di imbottigliare il vino, fino a quel momento venduto sfuso, negli anni cinquanta la cantina venne dotata di una nuova area di lavorazione adiacente alla vecchia struttura. Inoltre si procedette all’acquisto della prima linea d’imbottigliamento dell’azienda Seitz, la “Ferrari” dell’epoca, con la capacità produttiva di 3000 bottiglie l’ora. Contemporaneamente si ampliarono i locali di vinificazione dotandoli delle più moderne presse per l’uva: le Willmes e poi la Siprem sottovuoto.